“L’Islanda, nel mio immaginario, ha sempre rappresentato l’enigma. Pensavo ingenuamente di sciogliere i nodi del grande Nord attraverso la fotografia, ma il must della partecipazione ad un workshop di Riccardo Improta è stato quello di aggiungere domande e di cristallizzare impressioni. Diretti da una leadership mai invadente, godendo di un’organizzazione e di un itinerario impeccabili, abbiamo unito i nostri piccoli percorsi in una ricerca comune seppur personale, attraverso paesaggi che esplodevano negli obbiettivi fotografici e negli occhi, accompagnati da conversazioni finalmente profonde, persi anche se presenti nei nostri altrove privati. L’incanto e la meraviglia, l’addio alle consuetudini dello sguardo. Questo è il poco che riesco ad esprimere, il resto dovreste assolutamente viverlo, insieme a Riccardo.” – Sara Z.










