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“Ho conosciuto l’Islanda anni fa, mediante un programma radiofonico incentrato sul viaggiare. A destare la mia attenzione, e non  credo sia un caso, la testimonianza di un fotografo errante, sempre alla ricerca di nuovi paesaggi da raccontare. Avevo da poco acquistato la mia Nikon e da autodidatta iniziavo a interessarmi di fotografia. La terra di ghiaccio si è imposta allora ai miei occhi attraverso le immagini disegnate dalla mia mente con l’aiuto di quel racconto, fino a quando il desiderio di poter finalmente vedere la luce di quelle latitudini si è realizzato grazie al workshop fotografico di Riccardo Improta. Chi, per impegni lavorativi come me, non ha la possibilità di partecipare ad un corso di fotografia serio e ben strutturato, apprezzerà il vantaggio di poter seguire un percorso di crescita on stage alla costante presenza di un professionista di altissimo livello,  capace di supportarti tecnicamente senza mai essere invadente e di invogliarti alla ricerca del tuo intimo rapporto con il paesaggio. Difficile liberarsi da quella sensazione di ebrezza e alienazione che l’Islanda lascia dentro: la mente continuerà a navigare senza sosta tra i suoi paesaggi e ne custodirà il ricordo!” – Federica M.

 

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